i servizi

dedicati a

lavoratori e professionisti

aziende ed organizzazioni

Il servizio di colloqui individuali è rivolto a lavoratori, liberi professionisti e manager che desiderano migliorare il proprio benessere e la propria efficacia nel contesto lavorativo.


I colloqui individuali proposti in questo contesto non costituiscono un percorso di psicoterapia.


Si tratta, invece, di uno spazio di consulenza e riflessione focalizzato su tematiche legate alla vita professionale, come

  • la gestione dello stress lavorativo
  • le dinamiche relazionali sul lavoro
  • le scelte di carriera
  • le fasi di cambiamento professionale.


L’obiettivo degli incontri è di supportarti nel comprendere meglio le situazioni che stai affrontando, valorizzare le tue risorse ed individuare strategie utili per gestire in modo più efficace le sfide del contesto lavorativo.


Il percorso è generalmente circoscritto nel tempo ed orientato a obiettivi specifici, pur mantenendo una durata flessibile che viene definita in base alle tue esigenze ed alla natura delle tematiche affrontate.


Qualora durante gli incontri emergessero bisogni di natura clinica che richiedano un intervento psicoterapeutico, verrà valutata insieme a te l’opportunità di un invio verso un percorso di psicoterapia.


Gli incontri sono strutturati in modo flessibile e adattati alle tue esigenze, con l’obiettivo di favorire maggiore consapevolezza, benessere e capacità di affrontare con efficacia il tuo percorso professionale.




PRENOTA IL TUO PRIMO COLLOQUIO

I progetti di benessere organizzativo sono interventi rivolti ad aziende, enti e organizzazioni che desiderano promuovere un ambiente di lavoro sano, sostenibile e capace di valorizzare le persone.


I progetti possono includere:

  • attività di analisi del clima organizzativo
  • interventi di prevenzione dello stress lavoro-correlato
  • supporto ai processi di cambiamento
  • iniziative per favorire collaborazione e comunicazione nei team.


Gli interventi vengono progettati in modo personalizzato, partendo dalle caratteristiche dell’organizzazione e dagli obiettivi condivisi con la direzione o le funzioni HR.


L’obiettivo è favorire contesti lavorativi in cui benessere delle persone ed efficacia organizzativa possano sostenersi reciprocamente.

PRENOTA LA TUA PRIMA CONSULENZA

PRATICHE DI CONSAPEVOLEZZA CORPOREA: PILATES | DANZATERAPIA

Le pratiche di consapevolezza corporea si svolgono in piccoli gruppi o in modalità personal presso lo Studio di Este (PD). 


Nella lezione di Pilates ti conduco passo passo, proponendoti esercizi al tappetino, con l'ausilio di piccoli attrezzi, con la Fitball ed anche alle Barre.


Ho ideato un programma di
allenamento diversificato, progettato con l'obiettivo di promuovere la consapevolezza corporea attraverso l'esecuzione di esercizi che - con progressione - fanno uscire dalla propria area di confort riscoprendosi in una ben più ampia.


Puoi scaricare:

- il programma dei corsi

- i costi

- le condizioni.


Durante l'incontro di DanzaTerapia sei all’interno di un ambiente protetto, circoscritto e riservato al gruppo costituito da persone come te, mosse dallo stesso desiderio di star bene e dalla medesima preoccupazione di non riuscirci.


Sei immerso nella musica e condotto da stimoli verbali che utilizzerai per vivere il tuo spazio in relazione o meno agli Altri, a tua scelta.

Ogni tua azione, gesto e rappresentazione corporea saranno frutto di quel che accade momento-per-momento.



Capita anche che ti offra Oggetti-stimolo  (stoffe, nastri, piume, elastici, etc.) con i quali entrerai in relazione in base alla Musica, ai miei stimoli verbali, a quel che accade dentro e fuori di te.


Puoi scaricare:

- il programma degli incontri

- i costi

- le condizioni.

PRENOTA LA TUA PRIMA LEZIONE

l'approccio

Il mio approccio è ciò che rende ogni mio intervento unico ed irripetibile.

Mi spiego.


Il mio lavoro si ispira all’approccio costruttivista di Lev Vygotskij e Jerome Bruner, che ci insegna come le persone costruiscono significato attraverso relazioni, dialogo e contesto.

Per questo, sviluppo professionale e benessere lavorativo non sono qualcosa che si “trasmette” dall’esterno (non sono io ad istruire), ma sono processi che si costruiscono insieme, con riflessione, consapevolezza e confronto, che io stimolo e consolido.


Ne derivano interscambi e processi di consapevolezza unici e non replicabili, se non per la matrice metodologica sottostante che agisce sul senso di responsabilità, sviluppandolo, e sul senso di agenticità, ossia sulla percezione di riuscire.


Tanto nei percorsi individuali quanto nei progetti organizzativi, il punto di partenza sono i tuoi ed i vostri bisogni, quelli che percepite come rilevanti nel momento dato.


Nei colloqui individuali, poi, promuovo una narrazione 'utile' della propria esperienza di vita ed accompagno nell'esplorazione di risorse e possibilità di crescita, supportando nell'identificazione di obiettivi e strategie per affrontare le tue sfide professionali. Non sono io a dettare obiettivi e strategie, ma sei tu a riconoscerli attraverso il dialogo con me.


Similmente, nei progetti di benessere organizzativo e promozione della cultura aziendale, lavoro con gruppi e organizzazioni per creare spazi di dialogo, di confronto e di collaborazione, promuovendo la creazione di significati comuni a rinforzo della cultura aziendale, della consapevolezza e del senso di appartenenza.


Accompagno, dunque, persone e organizzazioni a trasformare l’esperienza lavorativa in crescita, consapevolezza e benessere condiviso.


testimonianze

  • Kristian Kola - Addetto Marketing – Confartigianato Imprese Padova


Ho partecipato al webinar L’importanza delle relazioni in azienda come fattore di competitività, promosso dalla Camera di Commercio di Padova, e ne ho apprezzato soprattutto la capacità di creare un confronto autentico tra persone diverse per età, ruoli ed esperienze.


Erano presenti imprenditori, collaboratori e lavoratori dipendenti: prospettive anche molto lontane tra loro, che la Dott.ssa Pagliarin è riuscita però a far dialogare con intelligenza e sensibilità. Ho trovato molto interessante il modo in cui ha proposto contenuti capaci di stimolare un confronto vero, aiutando i partecipanti a costruire un terreno comune pur partendo da punti di vista differenti e qualche volto in conflitto tra loro.


Un passaggio che mi è rimasto particolarmente impresso è stato quello dedicato ai comportamenti, ai valori, alle aspettative e ai desideri che accomunano o, più spesso, distinguono le diverse generazioni. Da millennial, mi ci sono riconosciuto in gran parte. Trovo sia stato molto utile partire proprio da questo “check-up generazionale”, perché ha permesso di leggere le differenze non come ostacoli, ma come un punto di partenza per ridurre le distanze e migliorare le relazioni.


È stata un’esperienza che dimostra come anche online sia possibile generare coinvolgimento autentico e un apprendimento davvero significativo.

  • Maria Giovanna Fedre - Istruttrice amministrativa al Settore Cultura e Turismo del Comune di Padova


Ho partecipato agli incontri del corso Comunicazione e Fiducia dell’8 e 15 ottobre 2025, promosso da Confartigianato Imprese Padova. 

Partendo dalla teoria dell’analisi transazionale di E. Berne e dalla funzione delle aspettative individuali, la relatrice – la dott.ssa Paola Pagliarin, psicologa del Lavoro – si è focalizzata in particolar modo sull’importanza della loro comunicazione nel contesto professionale, siano esse quelle del datore del lavoro, piuttosto che quelle del lavoratore. E’ stato poi affrontato il tema della convivenza e del confronto/scontro tra generazioni diverse (baby boomer, generazione X, millennials e generazione Z) negli odierni ambienti di lavoro. L’analisi dei contesti storici, sociali ed economici nei quali sono cresciute e vissute ha permesso di comprendere come e quanto ne siano state influenzate le rispettive culture del lavoro, in termini di approccio alla tecnologia, aspettative, ricerca di senso, equilibrio vita-lavoro, concezione della leadership e orientamento al risultato. Dalla presa d’atto delle differenze e degli elementi di continuità tra una generazione e l’altra, sono state colte infine le opportunità e le potenzialità derivanti dall’apporto di prospettive e modi di concepire il lavoro diversi, per quanto non sempre sia facile.

La relatrice ha saputo coinvolgere attivamente i corsisti, stimolando lo scambio di pareri e opinioni fra generazioni diverse, attraverso domande ed esempi tratti dalla loro esperienza personale. L’interesse suscitato dai temi trattati ha fatto sì che il dibattito sia proseguito anche al termine del corso, creando ulteriori momenti di confronto tra i partecipanti che, mediante il racconto dei propri percorsi di studio e delle proprie esperienze professionali (passate e attuali) sono riusciti a cogliere non solo le diversità che caratterizzano generazioni diverse, ma anche ciò che le accomuna, andando oltre certi stereotipi ancor oggi diffusi.