PAOLA PAGLIARIN

psicologa del lavoro 

per UNO SVILUPPO PROFESSIONALE SOSTENIBILE

A CHI MI RIVOLGO

il mio approccio

Il mio approccio rende ogni intervento unico, perché nasce dall’incontro tra persone, relazioni, bisogni e contesti specifici.


Mi ispiro all’approccio costruttivista di Lev Vygotskij e Jerome Bruner, secondo cui benessere e sviluppo professionale non si trasmettono dall’esterno, ma si costruiscono attraverso dialogo, relazione e partecipazione attiva.


Per questo, nei percorsi individuali e nei progetti organizzativi, creo spazi di confronto che aiutano persone e gruppi a rileggere la propria esperienza, riconoscere risorse e bisogni, sviluppare consapevolezza, responsabilità e senso di agenticità.


Accanto ai momenti di riflessione e confronto, integro esperienze corporee e di movimento, scegliendo di volta in volta gli strumenti più adatti agli obiettivi del percorso.

Le teorie dell’embodied cognition e gli studi neuroscientifici mostrano infatti che emozioni, pensieri, relazioni e benessere coinvolgono costantemente il corpo.


Il dialogo permette di attribuire significato all’esperienza e costruire nuove narrazioni; il lavoro corporeo consente invece di accedere in modo più immediato a vissuti emotivi, modalità relazionali e risorse spesso non pienamente raggiungibili attraverso la sola parola.


Alternare e integrare questi due livelli permette alle persone e ai gruppi non solo di comprendere le proprie dinamiche, ma anche di sperimentare concretamente nuove modalità di presenza, relazione e collaborazione, trasformando l’esperienza lavorativa in crescita e benessere condiviso.

ti parlo di me

PSICOLOGA DEL LAVORO

DANZATERAPEUTA CLINICA

ISTRUTTRICE DI PILATES

Come sono arrivata ad integrare Mente e Corpo.

Avevo 11 anni quando mi sono sentita letteralmente mancare la terra sotto i piedi e mi sono chiesta il primo importante 'perché' della mia vita. 

Un perché dopo l'altro, il mio interesse si è spostato dalle Scienze Motorie alla Psicologia.

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